Bonito, il futuro dei boschi irpini nella lente del convegno sulla nuova normativa

La cura del patrimonio boschivo ritorna nelle competenze dei proprietari. Preoccupazioni sulla gestione . Tavola rotonda a Bonito. Rassicurazioni dalla Regione

Boschi in Irpinia, Quale futuro?. IL ruolo degli enti delegati.

E’ il titolo del convegno organizzato a Bonito, nell’ex convento di Sant’Antonio, dalla Pro Loco e dalle associazioni  culturali Lo Muraglione e Costruire il futuro. La recente normativa regionale che riconsegna ai proprietari le aree boschive finora gestite dagli enti montani e dalle provincie, preoccupa i privati che dovranno averne cura. Un discorso che abbraccia la complessità territoriale dell’Irpinia ed il rischio idrogeologico. I proprietari dei terreni chiedono chiarezza alla Regione e soprattutto di essere coadiuvati nella cura dei boschi  che rappresentano anche un potenziale di crescita economica e turistica non indifferente. Alla tavola rotonda, moderata dal direttore di Itv Franco Genzale, hanno preso parte i consiglieri regionali Livio Petitto, Vincenzo Ciampi e Maurizio Petracca.

(Interviste a Pierluigi Ballarano, Vincenzo Ciampi, Livio Petitto e Maurizio Petracca)

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