L’influenza stagionale in calo in Irpinia dove lascia complicazioni e polmoniti

L’influenza stagionale ha raggiunto il picco anche in provincia di Avellino, dove inizia un leggero calo dei casi, ma lascia uno strascico di complicazioni, in particolare polmoniti. Per i medici di famiglia giorni di lavoro intenso per l’assistenza domiciliare degli assistiti allettati

È iniziata la discesa dei casi influenzali ad Avellino e in Irpinia, dove però la circolazione dei virus respiratori è ancora sostenuta. L’Australiana e, più in generale, l’influenza stagionale hanno raggiunto il picco nell’ultima settimana anche in provincia di Avellino, come riferiscono i dati riportati dall’ultimo rapporto RespiVirNet, elaborato con il coordinamento dell’Istituto Superiore di Sanità e il supporto del Ministero della Salute. Ma il miglioramento della situazione sul piano diffusionale non mette in secondo piano lo strascico di complicazioni che le sindromi simil-influenzali hanno lasciato sul territorio. Soprattutto tra i fragili, le persone con oltre 65 anni, si sono registrati in particolare numerosi casi di polmonite. Per i medici di famiglia giorni di lavoro intenso per l’assistenza domiciliare degli assistiti allettati. Secondo i dati, sono in diminuzione anche i contagi tra i bambini, che erano stati particolarmente colpiti nei mesi di dicembre di gennaio. L’incidenza sotto i cinque anni è pari a 37,3 casi per mille influenzati diagnosticati rispetto a 42,8 nella settimana precedente.

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