De Luca: “Noi facciamo prevenzione, il Governo rincorre il virus. Serve massimo rigore per tutto il Paese”

Il Governatore De Luca nella consueta diretta del venerdì attacca il Governo centrale: “Noi facciamo prevenzione il governo insegue il virus, ora il rischio con le misure non omogenee è che le aree rosse avranno un Natale libero e gli altri saranno costretti a chiudere, serve rigore assoluto con identiche misure su tutto il Paese”. L’appello ai cittadini della Campania per comportarsi come se fossimo in area rossa. La raccomandazione ai sindaci: “Mobilità al 50% e niente assembramenti”

La parola d’ordine è “prevenzione”: il Governatore Vincenzo De Luca nella consueta diretta del venerdì pomeriggio ha spiegato come Governo centrale e regionale stiano utilizzando due diverse linee nella lotta al coronavirus. “In Campania- ha detto- si cerca di intervenire prima che la diffusione del covid esploda e diventi incontrollabile. Il Governo invece segue una linea di porporzionalità con misure più restrittive a mano a mano che cresce il contagio.”
Il Presidente della Regione Campania ha ribadito che avrebbe preferito una linea d’azione unitaria: chiusura di un mese per tutti. “Si rischia il paradosso -ha detto- che le regioni rosse riapriranno tutto tra un mese, le altre invece potrebbero dover chiudere dopo, nel periodo di Natale”.Per questo De Luca ha chiesto ancora più determinazione nel rispetto delle regole ed ha lanciato un appello ai sindaci dei singoli territori affinchè compiano atti di resposabilità per ridurre gli assembramenti e la mobilità del 50%, alle forze dell’ordine affinchè intensifichino i controlli e ai cittadini ha detto : “Comportatevi come fossimo in lockdown, adesso è ancora più necessario essere rigorosi”.
Sulla chiusura delle scuole nessun passo indietro, “la battaglia da fare – ha spiegato- non è per far riprendere le lezioni in presenza, ma quella per avere dal Governo centrale congedi parentali mantenendo il 100% della restribuzione per le mamme lavoratrici dipendenti e per i bonus baby sitter alle lavoratrici autonome”

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